IPNOSI

Facciamo l’uomo a nostra immagine,

conforme alla nostra somiglianza.

 

                                        (Genesi 1:26)

 

 

 

 

L’ipnosi è una  particolare modalità di funzionamento dell’uomo. Contrariamente a quanto si crede, ci troviamo in uno stato ipnoidale più spesso di quanto crediamo. Infatti durante la giornata si verificano continue dissociazioni della coscienza: quando siamo sovrappensiero, quando ci astraiamo dal “reale”, quando lasciamo che una parte di noi agisca in modo meccanico e la nostra attenzione corre a progetti o azioni future, oppure in caso di un forte shock o di emozioni irruente.

 

Tuttavia queste parentesi che si aprono sulla consapevolezza ordinaria non balzano agli occhi: intanto perché siamo tutti immersi in questa modalità e inoltre perché siamo abituati a dire che si è sotto ipnosi quando ci sono fenomeni eclatanti: tipo sonnambulismo, rigidità del tono muscolare, cambio della voce e modificazioni della persona.

 

Questa mancanza di visione ha portato molti a credere che esistano stati di profondità ipnotici differenti: cioè ipnosi “leggere” e ipnosi “molto profonde”. Nulla di meno vero e fuorviante. O si è sotto ipnosi oppure no: vero è che alcuni dei fenomeni che si verificano sotto ipnosi colpiscono in modo particolare, altri meno. Però tali fenomeni non devono essere presi a metro e misura della realizzazione ideoplastica dello stato ipnoidale o di una presunta “profondità” dell’ipnosi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ma allora cos’è l’ipnosi? Si tratta di uno stato in cui si dispiega il potere  delle forme pensiero, senza il filtro dei condizionamenti legati alla personalità. Ciò permette di realizzare persino delle modificazioni sul corpo (iper o ipotermia, comparsa di segni sulla cute, modificazione delle funzioni neurovegetative, scomparsa del dolore), sul funzionamento mentale (amnesia, ipermnesia e vivificazione del ricordo, regressione di età) e sullo stato emotivo. Inoltre l’impiego della trance ipnotica si rivela strumento utile a  permettere l’accesso a contenuti inconsci e percorsi di ricerca, attraverso l’esplorazione di dimensioni interiori, le comunicazioni di personalità-guida, l’esperienza del sogno lucido.

 

Le applicazioni sono molteplici, ma su tutte una ha un primato rispetto alle altre: attivare un nucleo auto curativo interno.

Ciò che più ci interessa è infatti la possibilità di utilizzare questo stato per attivare un processo di auto guarigione e compensazione psicologica. Si vuole qui suggerire la possibilità di non  lavorare sulla rimozione diretta del sintomo in ipnosi. Bensì di favorire, in stato di ipnosi, la cristallizzazione di un nucleo che curi dall’interno.

 

In stato di ipnosi è possibile, utilizzando una comunicazione particolare, dare forza a metafore che possono ispirare la crescita dell’individuo. Si tratta quindi di immagini che curano e ciò che sembrava impossibile appare a portata di mano.